Installazione artistica "Fermento"

Giovedì 21 Febbraio alle 18:30, in collaborazione con Ca’ Foscari, sarà inaugurata un’installazione che riproduce visivamente il rumore della fermentazione.

Fermento
Progetto e installazione a cura di Nicola Di Croce
Con Cristina Seraiotto


Promosso e sostenuto da 47 Anno Domini
Prodotto da Fondazione Ca’ Foscari (FSE 687/2017 – Impresa Inn-FORMATA La formazione che innova le imprese) e promosso da Current Corporate
Con il contributo tecnico di Claudio Bellini


Promoviamo la realizzazione di un'installazione artistica audiovisiva dedicata al racconto del processo di fermentazione dei suoi vini.


L’installazione nasce per avvicinare e visitatori e i clienti della cantina alla trasformazione dell’uva in vino, là dove il processo è invisibile perché avviene all’interno delle cisterne, ovvero dietro le loro superfici. Si intende quindi “portare fuori” questo processo, attraverso una visualizzazione delle vibrazioni prodotte dalla fermentazione, e contemporaneamente partecipare dell’esperienza della fermentazione attraverso l’ascolto dei suoi suoni caratteristici.


Il vino è un elemento vivo che subisce una grande trasformazione durante il percorso di fermentazione. Questa trasformazione è rilevata da microfoni immersi nelle cisterne, o disposti a contatto con esse. Le registrazioni audio diventano così il materiale su cui costruire una composizione sonora, che viene poi elaborata digitalmente e tradotta in impulsi visivi. Il video che ne scaturisce è infine proiettato sulle superfici delle cisterne stesse.

Nicola Di Croce
Architetto, musicista, sound artist, dottore di ricerca in pianificazione territoriale e politiche pubbliche del territorio vive e lavora a Venezia. La sua ricerca si concentra sul rapporto tra ambiente sonoro e pianificazione della città e del territorio. Questo rapporto esplora i processi di rigenerazione urbana, l’arte partecipativa e le molteplici traiettorie di sviluppo locale attivabili attraverso la maturazione della consapevolezza all’ascolto. La registrazione ambientale (field recording) è al centro della sua pratica artistica, che procede verso una ridefinizione della percezione del paesaggio, laddove il linguaggio sonoro diventa dispositivo narrativo, dunque strumento intimamente progettuale.


www.nicoladicroce.com