Un racconto trasparente di scelte, persone e responsabilità che guidano ogni fase del nostro lavoro, dalla vigna alla bottiglia.
C’è un filo invisibile che attraversa ogni attività di 47 Anno Domini.
Parte dalla terra, passa tra i filari, entra in cantina e arriva fino al vino.
È il filo della sostenibilità.
Con la pubblicazione del nostro Bilancio di Sostenibilità 2025, abbiamo scelto di raccontare questo percorso in modo trasparente, condividendo dati, scelte e visione.
Non si tratta di un punto di arrivo, ma di una direzione.
Una visione che nasce dalla terra
Per noi, la sostenibilità non è un obiettivo da raggiungere, ma un modo di essere.
È fatta di gesti quotidiani: osservare prima di intervenire, rispettare i tempi della natura, trovare un equilibrio tra produzione e ambiente.
Nel vigneto, questo si traduce in pratiche agronomiche attente e a basso impatto.
In cantina, significa controllo, precisione e riduzione degli sprechi.
In azienda, diventa responsabilità condivisa tra tutte le persone che ne fanno parte.
Come emerge dal bilancio, la sostenibilità è integrata in ogni decisione, non separata da essa.
Un approccio concreto e misurabile
Il nostro impegno prende forma attraverso un approccio ESG che coinvolge:
- Ambiente → riduzione dei consumi, tutela delle risorse, energia rinnovabile
- Persone → sicurezza, formazione e valorizzazione delle competenze
- Governance → monitoraggio costante e trasparenza dei processi
Misuriamo ciò che facciamo, perché solo ciò che si misura può essere migliorato.
Energia, risorse, responsabilità
I dati del triennio 2023–2025 raccontano un sistema già consapevole e in evoluzione:
- quasi metà del fabbisogno energetico coperto da fotovoltaico
- riduzione progressiva dei rifiuti, con recupero al 100%
- attenzione crescente alla gestione di acqua, carburanti e materiali
Non sono numeri isolati, ma segnali concreti di un percorso che punta a migliorare continuamente.
Le persone al centro
Dietro ogni bottiglia ci sono persone.
Competenze, relazioni, responsabilità.
Il nostro impegno si riflette anche nella qualità del lavoro:
ambienti sicuri, crescita professionale e coinvolgimento diretto nella costruzione degli obiettivi.
Perché la sostenibilità non riguarda solo ciò che produciamo, ma anche come lo facciamo.
Uno sguardo verso il futuro
La sostenibilità è un percorso aperto.
I prossimi anni saranno dedicati a:
- ridurre ulteriormente i consumi
- migliorare l’efficienza dei processi
- rendere i dati sempre più precisi e utili alle decisioni
- rafforzare il legame con il territorio
Perché creare valore oggi significa lasciare un segno positivo per domani.



