
Inaugurazione della mostra: sabato 31 Gennaio ore 17:30
a cura di Roberta Gubitosi
Le opere di Walter Davanzo saranno esposte nella wine hall.
Visita gratuita
L’esclusivo Wine Creative Lab 47 Anno Domini ospita la mostra personale dell’artista Walter Davanzo.
Il titolo People in The Cellar è un invito a “degustare” l’arte del noto artista trevigiano attraverso la visione di una selezione di opere significative delle diverse tematiche e modalità espressive maturate durante il lungo percorso artistico.
La sua ricca produzione è segnata a più riprese da un corpus di opere dedicato al vissuto personale, alla vivace rievocazione del passato lontano e tuttavia vivido nella memoria. L’infanzia, gli affetti, i numerosi viaggi, gli incontri che hanno segnato la sua esistenza riappaiono trasfigurati dal suo singolare modus operandi autobiografico.
Walter Davanzo riesce a rielaborare la visione interiore attraverso una varietà di tecniche, dalla pittura, alla grafica, alla fotografia, chiaro risultato della lunga esperienza di pratiche e di sperimentazioni maturata negli anni, dai richiami alle tendenze di matrice espressionista ai riferimenti al graffitismo contemporaneo. Come foto ricordo o vecchie polaroid, emergono le immagini vivificate da una pittura capace di unire la stesura gestuale alla sintesi grafica. I segni e le macchie di colore lasciano trasparire i collage sottostanti di vecchie carte geografiche, spartiti, libretti musicali, giornali e riviste con marchi pubblicitari.
Nel continuo flusso dei ricordi, il “felice” segno dell’artista riesce a rendere intenso ogni piccolo frame e a conferire nuovo senso e significato alle immagini cariche di umanità.
Le diverse esperienze vengono selezionate e restituite nella loro essenza grafica, acquistando forza iconica e coinvolgendo l’immaginario collettivo. Emerge una singolare capacità di raccontarsi, di rivivere i momenti quotidiani in modo libero, senza pregiudizi e convenzioni attraverso una spontanea creatività. Il suo “grafismo infantile” riesce a enucleare con sapiente sincerità e spontaneità i momenti salienti di una quotidianità vissuta, della quale ognuno di noi può identificarsi e sentirsi partecipe.
Tale capacità di penetrare e narrare l’interiorità diviene espressione generale della ricerca di identità e di appartenenza che contraddistingue l’esistenza dell’uomo.








Nato a Treviso nel 1952, si è dedicato fin dagli anni giovanili alla fotografia e alla pittura iniziando l’attività espositiva nel 1970 nella propria città. Dopo la maturità scientifica, si iscrive al D.A.M.S. di Bologna con indirizzo pittorico, la vera passione dei suoi anni giovanili. Si interessa soprattutto all’espressionismo tedesco, sia in pittura che nel cinema. Diversi viaggi lo portano a visitare famose gallerie di capitali europee, per cinque anni ritorna in Francia, soprattutto a Parigi, poi in Bretagna e in Normandia. Altri viaggi studio lo portano in Africa, nell’area mediterranea. Kenia e Marocco rafforzano così il suo interesse per i segni primitivi, per il “grafismo infantile”. Tre le numerose esposizioni si ricorda la personale del 2008 a Madrid presso l’Istituto Italiano di Cultura in occasione della NOCHE in BLANCO. Collabora come Art Director per l’Asolo Art Film Festival, Happiness, Replay, I-SENS, Rude Riders, Dhea, Meeting, Opificio Bikers, Technogel. Le sue opere si trovano in numerosi musei e collezioni private, mentre la documentazione dell’attività è conservata presso l’ASAC della Biennale di Venezia e presso Ludwing Forum fur Internationale Kunst Bibliothek, Aachen. Inoltre l’artista è presente nella collana “La pittura nel Veneto. Il Novecento”, dizionario degli artisti, tre volumi, Electa Milano.



